Il colosso Google sotto il controllo della neonata Alphabet

By 11 settembre 2015News, Non categorizzato

Una delle ultime ed importante novità del mondo del Web, è sicuramente Google Alphabet; la nuova holding, nata per volontà di Larry Page e Sergery Brin, prenderà il controllo sul colosso Google, che però continuerà ad esistere mantenendo il controllo su Chrome, Android e YouTube. Alphabet inoltre si occuperà e raccoglierà tutte le società non direttamente coinvolte nei progetti sul web; come spiega Larry Page, la nuova società farà anche da “contenitore” a tutte le altre società che sono state create o inglobate con il tempo e che non sono tanto in vista come Google, così da poterle mettere in evidenza, facendo ricadere su di loro delle maggiori attenzioni. 

I due fondatori della neonata Alphabet, sono anche il CEO (Larry Page) e il presidente (Sergery Brin), mentre il nuovo portavoce nonché amministratore delegato della società di Mountain View è l’indiano Sundar Pichai. Inoltre Alphabet sostituirà Google Inc. come società quotata e tutte le azioni di Google saranno convertite in azioni di Alphabet con tutti i diritti, sia per investitori che per azionisti. La cosa da mettere in chiaro è che il motore di ricerca Google non sparirà, bensì diventerà una parte della nuova grande azienda.

Vogliamo riportare una citazione di Larry Page nella lettera di presentazione di Alphabet:

“Cos’è Alphabet? Alphabet è praticamente un insieme di società. La più grande di queste è, ovviamente, Google. Questa nuova Google è un po’ dimagrita, con le società che sono un po’ lontane dai nostri prodotti Internet principali che sono contenute in Alphabet invece che in Google. Cosa intendiamo con “un po’ lontane”? Buoni esempi sono i nostri sforzi nel mondo della salute: Life Sciences (che lavora sulle lenti a contatto che rilevano i livelli di glucosio), e Calico (concentrata sulla longevità). Fondamentalmente, crediamo che questo ci permetta di gestire le cose a più livelli, visto che possiamo gestire le cose indipendentemente anche se non sono molto collegate. […] Siamo eccitati a proposito di riuscire a fare cose più ambiziose, guardare le cose sul lungo termine, dare il potere a grandi imprenditori ed imprese di fiorire, investire al livello delle opportunità e delle risorse che vediamo, migliorare la trasparenza e la visione complessiva di quello che stiamo facendo, rendere Google ancora migliore tramite una concentrazione maggiore (su di lei). E, speriamo, migliorare le vite di quante più persone possibile come risultato di questo processo.”

Per capirne di più, ecco un’infografica:

Infografica Google Alphabet Habra

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