Perché un “Best Content” è un “Best Content”?

By 20 giugno 2017Digital Marketing
Quando si parla di marketing, digital marketing e social communication è molto importante non lasciare nulla al caso e sottolineare l’importanza anche degli aspetti che ci sembrano più ovvi. Non tutti ragioniamo allo stesso modo e, come capita spesso nella vita in generale, quello che a noi sembra scontato magari non lo è per qualcun altro e viceversa.

Quindi, se nello specifico analizziamo il potenziale ingaggiante di un social content, dobbiamo considerare una prima grande regola: non esistono “post forti” di per sé, ma solo contenuti fortemente ingaggianti in base al pubblico al quale si riferiscono.
Per capirci, un’immagine con un paio di scarpe rattoppate con maestria riceverà sicuramente più feedback dall’audience della pagina Facebook di “Gino il calzolaio” rispetto che da quella di un negozio che vende antenne paraboliche.
Andando ancor più nello specifico, se nell’immagine vengono specificati i materiali con cui la scarpa è stata sistemata e con che tipo di tecnica (colla a caldo, cucito…), sicuramente il contenuto sarà più adatto ai fan della pagina “Corsi avanzati per calzolai” rispetto a quella di “Gino il calzolaio” dove si presuppone il pubblico voglia piuttosto conoscere gli orari di apertura e chiusura, i prezzi e che tipo di servizi può fornire.
Parlando sempre di Facebook è molto importante, in secondo luogo, rendere la creatività dell’immagine funzionale e chiara anche senza la presenza del testo esterno. Per capirci, quest’ultimo deve solo fungere da supporto e non da completamento per la comprensione dell’immagine che, appunto, deve già essere di per sé incisiva. Questa “regola” ha anche delle motivazioni pratiche ben precise: quando si genera una catena di condivisioni, infatti, la struttura del post originale (testo + immagine) va a perdersi, lasciando in evidenza solo la creatività dell’immagine. Per questo motivo, affinché le persone continuino a condividere il contenuto da profilo a profilo, quest’ultimo deve contare su un’immagine “che parla da sola”.
Un altro aspetto che qui ci preme sottolineare, è relativo ad una parola utilizzata troppo ed in maniera impropria, soprattutto per quello che concerne il mondo di facebook: si tratta del termine “virale”. È importante ricordare sempre che un contenuto, per possedere quelle caratteristiche di viralità che oggi vengono ricercate dai social media manager come il Sacro Graal, deve trattare un argomento trasversale e, già in partenza, adatto ad un pubblico ampio ed eterogeneo.
Ecco che il nostro post sulla riparazione delle scarpe all’interno della pagina di “Gino il calzolaio” può potenzialmente diventare un contenuto ad alto tasso di diffusione perché parla di un argomento comune (il mondo delle scarpe), ammesso che riesca a colpire un grande numero di persone per originalità e immediatezza.
Se, invece, ci riferiamo alla pagina più tecnica “Corsi avanzati per calzolai”, forse è meglio cercare di generare dei contenuti pensati appositamente per il nostro pubblico selzionato, cercando di fidelizzarlo e, per “word of mouth”, puntare ad acquisirne sempre di più.
Questo per dire che “virale” non equivale sempre a “vincente”, soprattutto perché esistono pagine e argomenti che non necessitano assolutamente di contenuti dedicati ad un pubblico estremamente ampio.
Come ultima ma non meno importante osservazione, è fondamentale ricordare che oggi il mondo dei social (e di Facebook in particolare) esige un budget promozionale per rendere “visibili” i contenuti che andremo a proporre. Una “conditio sine qua non” che rappresenta l’unico modo per fare vedere a (potenzialmente) tutta la nostra audience i contenuti che abbiamo creato con fatica.
Dopo questo lungo ma necessario preambolo, andiamo qui sotto a proporvi alcuni dei contenuti da noi prodotti che hanno ottenuto ottimi risultati all’interno di Facebook.
Hinnovation
Hinnovation è un brand che tratta accessori tecnologici per l’utente finale.
Questa immagine, che descrive le caratteristiche tecniche di una telecamera per esterni prodotta da un brand molto apprezzato, ha ottenuto un ottimo risultato (80 reactions e 21 condivisioni per un minimo budget investito) perché risponde in maniera diretta alle esigenze del pubblico della pagina, sempre attento ed informato sul mondo tecnologico e sulle sue novità di mercato.
iRobot
iRobot è un’azienda che produce robot aspirapolvere che puliscono al posto delle persone.
Il pubblico della pagina è composto da utenti già in possesso di almeno un prodotto, da persone interessate al brand e, in generale, ad un pubblico potenzialmente interessato ai prodotti.
Si tratta quindi di un bacino d’utenza eterogeneo a livello di età e sesso in quanto l’argomento “pulizie di casa” tocca in qualche modo chiunque.
Questo post ha performato molto bene (2400 reactions e 150 condivisioni) in quanto in linea col sentiment del pubblico affiliato alla pagina e anche per l’incisività del messaggio mostrato nella creatività dell’immagine.
Nikon
Nikon si caratterizza per un pubblico di fotografi molto tecnici ed estremamente consapevoli delle features tecniche dei prodotti che acquistano. La pagina Facebook italiana possiede un bacino d’utenza che risponde a queste prerogative, quindi molto attento all’uscita di nuovi prodotti e alle loro caratteristiche.
In questo caso, è stato creato un contenuto per celebrare il “Pesce d’aprile”; si tratta di una finta app in grado di giudicare l’operato degli utenti ed, eventualmente, scoraggiandone la strada nel mondo della fotografia.
Il successo di questo content (1300 reactions, 248 condivisioni e 134 commenti) è dovuto al fatto che si va a toccare un punto molto caro al pubblico di Nikon (la capacità tecnica nella fotografia) contestualizzandolo con ironia all’interno della particolare giornata del 1° aprile.
De Wrachien
De Wrachien è una gioielleria di fascia alta situata a Treviso in attività da oltre 90 anni.
Il successo di questo contenuto (275 reactions e 13 condivisioni con un budget investito quasi nullo) è dovuto al fatto che il pubblico affiliato alla pagina, quasi tutto legato alla zona di Treviso, è stato particolarmente colpito dal fatto che il brand celebrasse l’adunata degli Alpini di Treviso, evento molto importante per l’intera città ed argomento che quindi toccava da vicino il pubblico della pagina.

 

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